Eventi di vino a Lucca: sei degustazioni alle 18

Alle 18, quando il centro storico comincia a svuotare le strade e a riempire i tavoli, le serate di vino che ci interessano sono quelle con un posto assegnato, bottiglie aperte bene e il tempo per berle. Da Tomkat, in Via Calderia 12, proponiamo degustazioni prenotabili, una carta che cambia a ogni nuova edizione e una cucina pensata per accompagnare il vino senza rubargli la scena.

Non organizziamo serate dal titolo lunghissimo con un calice versato distrattamente. Lavoriamo su percorsi precisi: prima la Toscana, poi il resto d'Italia, la Borgogna, lo Champagne e i bianchi scelti fuori dai confini abituali. Per chi resta a Lucca una o due notti, è un modo semplice per arrivare a una bottiglia importante senza passare la serata a confrontare mappe. Per chi vive qui, è una ragione concreta per tornare anche in settimana.

Sei percorsi di degustazione, alle 18

Le nostre degustazioni iniziano alle 18:00, durano circa 90 minuti e si svolgono in italiano o in inglese. Si prenotano e si pagano online. Non sono lezioni alla lavagna e non serve arrivare con un vocabolario da sommelier: scegliamo le bottiglie, le mettiamo nel giusto ordine e le raccontiamo quanto basta.

Il percorso più diretto è la degustazione Scelta da Tomkat, prenotabile anche da una persona sola e a partire da 20 euro: tre, cinque o sette assaggi scelti tra i nostri vini al calice. È la formula giusta per chi vuole affidarsi a noi senza decidere in anticipo se la serata debba andare verso un rosso toscano, un bianco o una parentesi francese. In una città che spesso si visita di corsa, anche decidere poco può essere un lusso ragionevole.

Poi ci sono cinque percorsi per gruppi di almeno quattro persone. Rossi Toscani parte dai territori che molti ospiti cercano appena arrivano in città: Chianti Classico, Brunello e Bolgheri, con spazio per bottiglie che meritano una seconda lettura. Rossi Italiani allarga il tavolo al Piemonte e alle altre zone della carta: non sostituisce la Toscana, la mette in prospettiva.

Con Rossi di Borgogna si entra nella parte francese della nostra selezione, costruita con attenzione e senza effetti speciali. Champagne è pensato per chi vuole fermarsi su una regione sola e farlo con calma. Bianchi dal Mondo, infine, ricorda che una cena a Lucca non deve per forza iniziare e finire con un rosso importante.

La nostra carta dei vini conta quasi 200 etichette, soprattutto italiane e francesi. La parte più storica sono le annate mature della Bordeaux Experience, dagli anni Ottanta in poi, che apriamo solo in bottiglia.

Un calice che cambia, non un rito immobile

Non tutti cercano una degustazione completa. A volte si arriva tardi e si ha voglia di qualcosa di leggero e di due calici scelti bene. I vini al calice cambiano a ogni nuova edizione della carta: oggi sono nove (cinque rossi, tre bianchi e uno Champagne), da 8 a 18 euro. Con l'edizione successiva possono essere altri, ed è proprio il punto.

Per chi è in visita, il calice è un modo concreto per assaggiare la direzione della carta senza ordinare una bottiglia da finire in fretta. Per chi abita a Lucca, nella Piana o in Versilia, è il motivo per non considerare una serata in enoteca sempre uguale alla precedente. Tra i calici di questa edizione ci sono rossi toscani e qualche scelta francese che non ci si aspetta. Non promettiamo la stessa bottiglia da un'edizione all'altra: promettiamo di sceglierla con criterio.

La carta completa resta il posto giusto per chi vuole fermarsi su una regione, un produttore o un'annata: Toscana, Piemonte, Borgogna e Champagne ne sono il cuore. Le vecchie annate, i Borgogna, i Barolo, i Bordeaux maturi e i bianchi toscani non si servono al calice: si aprono solo in bottiglia (Borgogna e Barolo si assaggiano anche nei percorsi Rossi di Borgogna e Rossi Italiani). È una parte della carta per cui vale la pena arrivare con qualche minuto di anticipo, non con una lista di richieste inviata alle 17:58.

Cena e vino, senza imporre un percorso

Tomkat è un'enoteca con cucina, non una sala degustazione dove il cibo arriva per dovere. Il menu segue le stagioni e cambia, quindi preferiamo non fingere che un piatto resti identico tutto l'anno. In questo periodo l'arrosto di manzo a cottura lenta con salsa chimichurri, il baccalà in salsa rossa o la focaccia con pomodoro biologico del Cilento danno alla bottiglia qualcosa con cui dialogare.

Per una cena più corta c'è la dispensa: olive, salumi lucchesi e toscani, pecorini, Comté, Pata Negra, ostrica Gillardeau e caviale. Si può iniziare con un calice e restare su questo registro, senza sentirsi obbligati a ordinare un pasto completo. È utile soprattutto dopo una giornata di passeggiate, quando la fame c'è ma la voglia di cerimonie no.

C'è anche un menu degustazione da condividere, per tutto il tavolo: assaggi dalla dispensa e piatti della cucina a 40 euro a persona, a cui si può aggiungere a parte un abbinamento di tre, cinque o sette vini. Se avete preferenze, ditecelo quando prenotate: sapere prima che cosa cerca il tavolo ci aiuta a preparare la serata.

Perché prenotare da noi

Siamo aperti dal lunedì al sabato, dalle 18:00 alle 23:00; la domenica siamo chiusi. Per una degustazione l'orario di inizio è fisso, quindi conviene muoversi con un po' di anticipo. Per un tavolo e un calice spesso basta prenotare anche il giorno stesso, salvo nelle sere più piene.

La prenotazione è particolarmente utile per chi viene dall'estero e ha poco tempo in città. Non serve pianificare una spedizione enologica in tutta la Toscana: si può cenare nel centro di Lucca, scegliere una bottiglia seria e avere al tavolo qualcuno che sappia spiegare perché è lì. Parliamo italiano e inglese, e cerchiamo di non trasformare nessuna domanda in un esame.

La carta ha ricevuto il Wine Spectator Best of Award of Excellence nel 2025 e nel 2026, oltre a una Silver Star nella categoria Best Newcomer List dello Star Wine List of the Year International Open 2025 e una nella categoria Best Medium-Sized List nel 2026. Sono riconoscimenti che non servono a impressionare mentre si mangia una fetta di Comté: dicono che dietro la scelta delle bottiglie c'è lavoro, non una pila di cartoni aperti per caso.

Se cercate un evento di vino a Lucca, sceglietelo in base alla vostra serata, non all'ansia di provare tutto. Una degustazione alle 18 per entrare nella carta, un calice con la dispensa o una bottiglia da dividere a cena: sono tre modi diversi di passare da Via Calderia. Il migliore è quello per cui avete davvero tempo.

Il team di Tomkat

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