Come prenotare un tavolo da Tomkat a Lucca
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Se vi state chiedendo come prenotare un tavolo per stasera, la risposta è meno complicata di una carta dei vini francese. Da Tomkat si prenota su OpenTable, dalla pagina Prenota, al telefono +39 376 203 5395 oppure scrivendo a info@tomkatwines.com. Siamo in Via Calderia 12, nel centro storico, aperti dal lunedì al sabato dalle 18:00 alle 23:00.
Per noi una prenotazione ben fatta serve a una cosa molto concreta: farvi trovare il tavolo giusto, al momento giusto, con il tempo per bere bene e mangiare senza correre. Che siate a Lucca per due notti o abitiate a dieci minuti di distanza, bastano poche informazioni.
Come prenotare, in pratica
OpenTable è la scelta più rapida, soprattutto per una prenotazione in giornata: vedete le disponibilità, scegliete l'orario e indicate quante persone siete. Se invece avete una richiesta precisa, come una bottiglia che volete bere o un tavolo per un gruppo, chiamateci o scriveteci. Una frase in più evita molti messaggi avanti e indietro.
Non serve trasformare la prenotazione in una trattativa. Ci aiutano nome, numero di persone, orario desiderato e un'indicazione chiara: venite per cena, per un calice e qualche piatto della dispensa, oppure per una bottiglia da bere con calma. Se arrivate tardi da un treno o da una visita in città, ditecelo. Lucca si gira a piedi, ma il tempo tra una porta medievale e un tavolo prenotato tende a sparire.
Per due persone vale spesso la pena provare anche la sera stessa. Per gruppi da quattro persone in su è meglio prenotare con anticipo, soprattutto il venerdì e il sabato. Non perché ci piaccia fare i misteriosi: semplicemente vogliamo gestire servizio, cucina e bottiglie con ordine.
Che cosa indicare nella richiesta
Se avete già un'idea della serata, scrivetela senza formule elaborate. “Due persone alle 20:30, cena e una bottiglia toscana” è perfetto. “Quattro persone alle 21:00, è un compleanno e vorremmo un tavolo tranquillo” è ancora più utile. Se ci sono allergie o esigenze alimentari, indicatele al momento della prenotazione: il menu cambia con le stagioni e possiamo orientarvi meglio.
Vale anche per il vino. Non è necessario sapere il produttore o l'annata: potete dirci che cercate un Chianti Classico, un Brunello, un rosso di Bolgheri, uno Champagne o un Borgogna. La carta conta quasi 200 etichette, soprattutto italiane e francesi, con la Toscana e il Piemonte accanto alla Borgogna e allo Champagne. La parte francese non è un dettaglio decorativo: c'è anche una Bordeaux Experience con annate mature dagli anni Ottanta.
Se avete letto di una bottiglia precisa o volete festeggiare qualcosa, chiedete prima di arrivare. La carta cambia a ogni nuova edizione e alcune bottiglie finiscono prima: non promettiamo una referenza finché non abbiamo controllato che sia ancora disponibile. È un metodo poco poetico, ma evita di farvi desiderare un vino già bevuto da qualcun altro.
Prenotare per cena, per un calice o per una bottiglia
Prenotare da Tomkat non significa per forza fare una cena completa. C'è chi arriva per una bottiglia e resta per il Comté, i salumi toscani, i pecorini o qualche altro piatto della dispensa. C'è chi sceglie un tavolo per mangiare e poi si ferma per un secondo calice. Entrambe le idee hanno senso.
La selezione al calice cambia spesso. In questo momento sono nove vini: cinque rossi, tre bianchi e uno Champagne. Per chi vive a Lucca, nella Piana o in Versilia, è un buon motivo per tornare in settimana, invece di tenere Tomkat per quando arrivano ospiti da fuori. Per chi è qui solo una sera, è il modo più semplice per farsi un'idea della carta senza dover scegliere subito una bottiglia.
Se preferite cenare, il menu segue la stagione. Non fissatevi su un piatto letto mesi fa: potrebbe non esserci più, e va bene così. Potreste trovare focaccia con pomodoro del Cilento, baccalà in salsa rossa, polpette alla toscana o una lasagna con ragù cotto 24 ore. La cucina è semplice, diretta e fatta per stare accanto al vino, non per costringerlo a fare discorsi.
Per un tavolo che vuole condividere c'è anche un menu degustazione da 40 euro a persona, con abbinamento da 3, 5 o 7 vini. Quando prenotate potete dirci che vi interessa: non è obbligatorio, ma ci permette di prepararci e di consigliarvi con più precisione.
Se volete una degustazione, prenotate quella giusta
Le degustazioni sono un appuntamento diverso dalla normale cena al tavolo. Iniziano alle 18:00, durano circa 90 minuti e si fanno in italiano o in inglese. Sono sei percorsi che si prenotano e si pagano online, dalla pagina Degustazioni: Scelta da Tomkat, Rossi Toscani, Rossi Italiani, Rossi di Borgogna, Champagne e Bianchi dal Mondo.
La Scelta da Tomkat parte da 20 euro e si può fare anche da soli. È la formula pratica per chi passa da Lucca e vuole un assaggio ragionato della nostra idea di cantina, senza convocare tre amici con un preavviso improbabile. Gli altri percorsi richiedono almeno quattro persone. Se siete un gruppo, prenotate con qualche giorno di anticipo: ci date modo di preparare il tavolo e di verificare le bottiglie destinate alla degustazione.
Se state cercando un regalo, c'è anche la carta “Regala una degustazione”, da 50 a 250 euro e senza scadenza. È utile quando non conoscete ancora la data del viaggio o volete lasciare a chi riceve il regalo la libertà di scegliere il percorso.
Scegliere l'orario fa differenza
Alle 18:00 l'atmosfera è adatta a chi vuole iniziare con calma, magari con una degustazione o un calice prima di cena. Più tardi il ritmo cambia e il tavolo diventa il posto per una bottiglia, piatti da condividere e conversazioni che non devono finire in fretta. Non esiste l'orario migliore in assoluto: dipende da quanto tempo avete e da cosa volete fare dopo.
Per una serata breve, indicatecelo. Per una bottiglia importante, fate lo stesso. Un Bordeaux maturo degli anni Ottanta non è una scelta da infilare tra due impegni, mentre un calice e qualche fetta di Pata Negra possono essere esattamente quello che serve prima di rientrare in albergo.
Abbiamo ricevuto una Silver Star nella categoria Best Newcomer List dello Star Wine List of the Year International Open 2025 e una nella categoria Best Medium-Sized List nel 2026, oltre al Wine Spectator Best of Award of Excellence nel 2025 e nel 2026. Sono riconoscimenti graditi, ma non servono per prenotare. Vi basta sapere che prendiamo sul serio le bottiglie, molto più di quanto prendiamo sul serio noi stessi.
Se cambiano i piani
A Lucca i programmi cambiano facilmente: una passeggiata si allunga, un pranzo finisce più tardi del previsto, qualcuno decide all'ultimo di unirsi a voi. Se dovete cambiare il numero di persone o l'orario, avvisateci appena potete, attraverso lo stesso canale che avete usato per prenotare. Più informazioni abbiamo, più facilmente troviamo una soluzione sensata.
Se online non trovate posto all'orario che volete, chiamateci. Non sempre possiamo aggiungere un tavolo, ma possiamo dirvi con chiarezza quali alternative hanno davvero senso. Meglio una risposta netta che un “forse” lasciato in sospeso.
Prenotate il tavolo, diteci se cercate una bottiglia toscana, uno Champagne o solo un buon calice, poi arrivate con un po' di tempo. Al resto pensiamo noi.
Pier Giulio Bendinelli