Degustazioni per collezionisti a Lucca, al calice

Chi cerca degustazioni per collezionisti Lucca spesso non cerca una lezione. Cerca una bottiglia che non incontra ogni sera, qualcuno che sappia perché è in carta e un tavolo dove berla senza trasformare la cena in una cerimonia. È quello che facciamo in Via Calderia 12, nel centro storico, a due passi da Piazza San Michele.

Siamo aperti la sera, dal lunedì al sabato, dalle 18:00 alle 23:00. Abbiamo quasi 200 etichette italiane e francesi, scelte una bottiglia alla volta e aggiornate ogni settimana. Il numero non serve a impressionare. Serve a lasciare spazio a una domanda semplice: cosa avete voglia di bere stasera?

Degustazioni per collezionisti a Lucca, senza teatro

Le nostre degustazioni guidate si prenotano a partire da 20 euro. Possono essere il modo più diretto per entrare nella cantina, ma non sono un esame e non richiedono un vocabolario particolare. Ci dite cosa vi incuriosisce, quanto tempo avete e se preferite restare in Toscana o spostarvi in Francia. Da lì costruiamo il percorso.

Per molti ospiti in visita a Lucca, la prima scelta resta toscana. Ha senso: Brunello di Montalcino, Bolgheri, Sangiovese e Vermentino sono le bottiglie che finiscono più spesso sui tavoli. Ci sono anche piccoli produttori toscani, quelli che fuori dalla zona si vedono poco. Per una coppia arrivata per una o due notti, può essere la degustazione giusta: concreta, legata al posto e abbastanza ampia da non ridursi a un solo nome.

Per chi colleziona, però, la Toscana è spesso l'inizio e non il limite. Abbiamo vecchie annate, bottiglie mature e una selezione pensata anche per chi vuole mettere a confronto epoche, produttori e stili senza dover cercare una carta sterminata. Non proponiamo una bottiglia perché è difficile da trovare. La proponiamo quando è il momento giusto per aprirla.

Dalla Toscana alla Francia, con una ragione precisa

La Francia è una parte centrale della nostra identità. Borgogna, Champagne e Bordeaux non sono una parentesi in fondo alla lista. Sono il motivo per cui molti appassionati tornano. Accanto a nomi importanti, cerchiamo piccoli produttori e bottiglie che meritano attenzione per ciò che raccontano nel bicchiere, non per la fotografia dell'etichetta.

La Bordeaux Experience è il punto più netto di questo lavoro: château dagli anni Ottanta in avanti. Qui il tempo non è un concetto astratto. È una bottiglia che può avere ancora energia, oppure una bottiglia da affrontare con calma, magari accanto a un piatto semplice e a una conversazione lunga. Dipende dall'annata, dalla conservazione, dalla tavola e da chi avete davanti. Per questo preferiamo parlarne al banco o al tavolo, non ridurre tutto a una classificazione.

In Borgogna il discorso cambia. Può interessare chi conosce bene la regione e cerca un produttore specifico, ma anche chi vuole capire perché certe bottiglie vengono cercate con tanta ostinazione. In Champagne, alterniamo maisons e vigneron. Non serve ordinare una celebrazione: basta scegliere bene una bottiglia e darle il tempo di stare a tavola.

Una carta da bere anche senza aprire una rarità

Non ogni serata richiede una vecchia annata o una bottiglia da collezione. Anzi, una buona carta dovrebbe funzionare anche quando entrate dopo una passeggiata per Lucca e volete solo bere bene. Per questo teniamo una selezione di vini al calice che cambia spesso.

È un motivo concreto per tornare, soprattutto per chi vive a Lucca, nella Piana o in Versilia. Una sera può essere quella del Sangiovese; un'altra può farvi fermare su un Barolo, su un bianco toscano o su una bottiglia francese che merita un secondo calice. Non promettiamo che ci sarà sempre la stessa etichetta. Promettiamo che la scelta si muove.

Per chi è qui solo per poco, il calice è anche un modo pratico di conoscere il nostro approccio prima di scegliere una bottiglia. Non imponiamo percorsi. Se volete Brunello, partiamo dal Brunello. Se avete in mente Bolgheri, ne parliamo. Se siete arrivati per Bordeaux, non vi spingeremo verso altro per principio. Una degustazione ben fatta non è quella che vi porta dove vogliamo noi, ma quella che vi fa trovare la bottiglia giusta per la vostra sera.

La cucina serve il vino, ma non sta in disparte

La cucina è corta perché ci piace che sia leggibile. Non facciamo una prova di resistenza a tavola. Facciamo piatti semplici, autentici e senza pretese, pensati per accompagnare una bottiglia e per permettere anche una cena leggera.

L'arrosto di manzo cuoce lentamente e arriva con il suo fondo acido e la salsa chimichurri. Con un rosso toscano di struttura è una scelta naturale, ma può funzionare altrettanto bene accanto a un Bordeaux maturo, quando la bottiglia ha bisogno di un piatto che non le parli sopra. Le Pork Ribs agrodolci spostano il tavolo su un tono diverso. La Focaccia y Tomate, con focaccia, pomodoro campano, olio toscano e sale Maldon, è fatta per essere condivisa con le mani.

C'è poi la dispensa. Culatta di Parma, Jamón 100% Ibérico de Bellota, formaggi italiani e francesi dai pecorini toscani al Comté dello Jura, ostrica Gillardeau e caviale. È la parte della serata che spesso risolve tutto: un tagliere ragionato, una bottiglia scelta bene e nessun bisogno di ordinare un menu intero.

Quando prenotare una degustazione

Se siete in città per un weekend, conviene prenotare appena avete deciso la sera. Le degustazioni sono disponibili su prenotazione e possiamo adattarle al numero di persone e al tipo di bottiglie che vi interessano. Per piccoli gruppi, celebrazioni o incontri privati, organizziamo anche eventi privati, sempre partendo dalla cantina e non da formule preconfezionate.

Se invece siete di Lucca o dei dintorni, non aspettate un'occasione solenne. Il punto dei calici che cambiano spesso è proprio questo: darvi una ragione per passare in un giorno feriale, bere qualcosa di diverso e magari aprire una discussione su una bottiglia che non avevate previsto.

Nel 2025 abbiamo ricevuto lo Star Wine List Best Newcomer e il Wine Spectator Best of Award of Excellence. Nel 2026 sono arrivati lo Star Wine List Best Medium-Sized Wine List e di nuovo il Wine Spectator Best of Award of Excellence. Li prendiamo come una conferma del lavoro in cantina, non come una ragione per rendere la serata più rigida. La bottiglia resta al centro.

Potete prenotare con OpenTable oppure chiamare il +39 376 203 5395. Se avete in mente una regione, un'annata o un produttore, ditecelo al momento della prenotazione. Se non avete idee, va bene lo stesso: venite con appetito e con il tempo di fermarvi a un secondo calice.

Pier Giulio Bendinelli

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