Cena privata a Lucca, senza formule fisse
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Una cena privata non deve sembrare la sala riunioni di un albergo con tre calici messi in fila. Può essere una tavola di amici, colleghi o famiglia che vuole bere bene e mangiare con calma, nel centro di Lucca. Noi partiamo da qui: cosa volete bere, quanto tempo avete e che tipo di serata volete ricordare il giorno dopo.
Siamo in Via Calderia 12, a pochi passi da Piazza San Michele. Apriamo la sera, dal lunedì al sabato, dalle 18:00 alle 23:00. Per una cena privata ci scrivete o ci chiamate, ci raccontate il gruppo e troviamo la forma giusta. Senza pacchetti con nomi fantasiosi. Senza farvi scegliere tra dieci menu stampati sei mesi fa.
Cosa intendiamo per cena privata
Per noi una cena privata è una serata costruita attorno a persone precise, non un evento standard travestito da ospitalità. Può essere un gruppo in viaggio a Lucca che vuole una cena diversa dall'ennesimo tavolo turistico. Può essere una squadra che si vede dopo il lavoro. Può essere una tavolata di lucchesi che ha voglia di aprire bottiglie che normalmente restano chiuse in cantina.
Non significa automaticamente prendere tutto il locale. Dipende dal numero degli ospiti, dal giorno e da come è organizzata la serata. Una tavola raccolta può funzionare benissimo nel ritmo normale di Tomkat; per esigenze diverse ne parliamo prima. La cosa utile è contattarci con un minimo di anticipo, ma se siete già a Lucca e cercate un tavolo per stasera, vale comunque la pena chiedere.
Ci interessa capire se volete una cena lunga o più leggera, se il vino deve guidare il tavolo oppure stare al suo posto, e se ci sono bottiglie che volete cercare. Poi facciamo il resto noi, con giudizio.
Il vino viene prima, ma non fa rumore
La nostra cantina conta quasi 200 etichette italiane e francesi. Le selezioniamo bottiglia per bottiglia e la carta cambia ogni settimana. Sono numeri che non servono a impressionare: servono a non dover dire di sì a una bottiglia qualsiasi quando al tavolo avete una domanda precisa.
Per chi arriva in Toscana per pochi giorni, il punto di partenza è quasi sempre la Toscana. E ha senso. Brunello di Montalcino, Bolgheri, Chianti Classico, Sangiovese e Vermentino sono le bottiglie che vediamo più spesso sui nostri tavoli. Aggiungiamo anche piccoli produttori toscani, quelli che difficilmente si incontrano fuori da qui e che meritano un posto accanto ai nomi più noti.
Una cena privata può cominciare con un bianco toscano e proseguire con un Sangiovese ben scelto, oppure con un Brunello per chi vuole dedicare la serata a una bottiglia importante. Se siete un gruppo misto, non imponiamo un solo percorso a tutti. Un tavolo sta meglio quando ciascuno beve con piacere, non quando segue un programma per disciplina.
La parte francese della cantina
La Francia è l'altra metà della nostra identità. Borgogna, Champagne e Bordeaux non sono un'aggiunta decorativa alla carta. Abbiamo grandi maison, piccoli produttori e una Bordeaux Experience con château dagli anni Ottanta in avanti.
Per un gruppo di appassionati, questa parte della cantina può diventare il centro della cena. Per un tavolo che vuole soprattutto Toscana, resta una possibilità concreta quando qualcuno desidera uscire dal percorso previsto. Non c'è nulla di male nel mettere un Barolo vicino a un Brunello, se la tavola ha voglia di farlo. Le regole rigide lasciamole ai moduli.
Abbiamo anche una selezione di vini al calice che cambia spesso. Per chi vive a Lucca, nella Piana o in Versilia, è una ragione semplice per tornare in un giorno feriale: la carta al calice non resta ferma a prendere polvere. A volte una vecchia annata al calice cambia il tono della serata più di una lunga spiegazione.
Una cucina breve, fatta per stare a tavola
La cucina è corta perché vogliamo che sia chiara. Non cerchiamo di fare tutto. Prepariamo piatti che accompagnano il vino e che hanno una loro presenza, senza trasformare la cena in una prova di resistenza.
La Focaccia al lievito madre tostata arriva al tavolo per essere condivisa con le mani: focaccia, pomodoro campano, olio toscano e sale Maldon. È un inizio diretto, utile soprattutto quando gli ospiti arrivano a orari diversi o il primo calice è già stato scelto.
Le Costine di maiale in agrodolce hanno un passo più deciso. La Lasagna di pasta fresca nasce da un ragù di manzo e maiale cotto 24 ore. È uno di quei piatti che chiedono un rosso con presenza, ma non obbligano a un'etichetta precisa. Brunello, Bolgheri, Barolo: la scelta dipende dalla bottiglia, dall'annata e dal tavolo.
Per una cena più leggera c'è la dispensa. Culatta di Parma, Jamón 100% Ibérico de Bellota, formaggi italiani e francesi dai pecorini toscani al Comté dello Jura, ostriche Gillardeau e caviale. Non è un ripiego rispetto a una cena completa. Per alcune tavole, soprattutto quando il vino è il motivo principale dell'incontro, è esattamente la misura giusta.
Quando ha senso aggiungere una degustazione
Le degustazioni guidate sono prenotabili a partire da 20 euro. Sono un'opzione utile quando la cena privata nasce da una curiosità precisa: vecchie annate toscane, Borgogna, Champagne, Bordeaux o un confronto tra territori e stili presenti nella nostra carta.
Il prezzo di partenza riguarda la degustazione, non sostituisce un preventivo per una cena o per un evento privato. Preferiamo essere chiari su questo punto. Il costo finale dipende dalle bottiglie, dai piatti e da come decidiamo di costruire la serata insieme.
Se volete una serata centrata sui vini, possiamo ragionare su una sequenza e accompagnarla con la cucina e la dispensa. Se invece state organizzando una cena per persone con gusti diversi, spesso è meglio lasciare più spazio alla scelta al tavolo. La soluzione migliore dipende dal gruppo, non da una formula già pronta.
Per chi è a Lucca solo per una sera
Molti dei nostri ospiti restano in città una, due o tre notti. Hanno camminato tutto il giorno, hanno visto le mura, e la sera cercano un posto dove sedersi bene senza dover trasformare la cena in un progetto. Una cena privata può essere molto semplice: una tavola prenotata, qualche indicazione sui vini toscani, piatti al centro e bottiglie scelte con calma.
Se siete in gruppo, diteci cosa bevete di solito e se qualcuno cerca una bottiglia particolare. Se non lo sapete, va bene lo stesso. Possiamo partire dalla Toscana e vedere dove porta la serata. Chi cerca una vecchia annata, invece, faccia una domanda precisa: la risposta potrebbe essere più interessante del previsto.
La nostra carta è stata riconosciuta da Star Wine List con il Best Newcomer 2025 e il Best Medium-Sized Wine List 2026. Wine Spectator ci ha assegnato il Best of Award of Excellence nel 2025 e nel 2026. Ci fa piacere, naturalmente. Ma a tavola contano soprattutto una bottiglia aperta al momento giusto e un servizio che non interrompe ogni conversazione.
Come parlarne con noi
Per organizzare una cena privata, scriveteci o chiamateci al +39 376 203 5395. Potete prenotare anche tramite OpenTable. Indicate la data, il numero di persone e se avete in mente una cena centrata sulla Toscana, sulla Francia o su entrambe. Se ci sono richieste alimentari, è meglio dircelo subito.
Non serve arrivare con un'idea completa. Basta sapere se volete una tavola da condividere, una bottiglia che merita tempo o una serata più libera tra calici e dispensa. Il resto lo mettiamo in ordine noi, in Via Calderia 12, quando la città comincia a rallentare.
Una buona cena privata non ha bisogno di un copione. Ha bisogno delle persone giuste allo stesso tavolo e di abbastanza vino da farle restare qualche minuto in più.
Pier Giulio Bendinelli