Evento enogastronomico: un esempio a Lucca
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Un evento enogastronomico esempio non deve per forza riempire una sala o avere un tema scritto in caratteri enormi. A Lucca, spesso, funziona meglio una cosa più precisa: un tavolo riservato, bottiglie scelte con un motivo, piatti che stanno al loro posto e qualcuno che sa raccontare perché quella sera si beve proprio quel vino.
Da Tomkat facciamo questo. Siamo in Via Calderia 12, a pochi passi da Piazza San Michele, aperti la sera dal lunedì al sabato, dalle 18:00 alle 23:00. Siamo un’enoteca con cucina: quasi 200 etichette, soprattutto italiane e francesi, una cucina corta e una dispensa pensata anche per chi vuole cenare senza affrontare un percorso intero.
Per noi un evento non è una recita. È un modo per bere meglio insieme, con bottiglie che difficilmente aprireste per caso e cibo che non chiede attenzione più del vino.
Un evento enogastronomico a Lucca, senza il copione
Chi cerca un evento enogastronomico a Lucca può avere esigenze molto diverse. C’è chi è in città per due notti e vuole bere un Brunello di Montalcino serio, magari dopo aver passato il giorno tra le mura e le chiese. C’è chi vive in Lucca, nella Piana o in Versilia e cerca un motivo concreto per uscire in un giorno feriale. Poi ci sono quelli che arrivano con una domanda molto semplice: avete Borgogna, Champagne o Bordeaux vecchio?
La risposta cambia in base al tavolo. Non prepariamo formule uguali per tutti, perché sarebbe comodo per noi e poco interessante per chi viene. Le degustazioni guidate sono prenotabili e partono da 20 euro. Da lì si decide insieme: Toscana, Piemonte, Francia, annate mature, una selezione al calice oppure una bottiglia attorno a cui costruire la serata.
La Toscana viene prima, perché è quello che i nostri tavoli bevono di più. Chianti Classico, Brunello, Bolgheri, Sangiovese e Vermentino sono richieste quotidiane. Ci sono anche bottiglie di piccoli produttori toscani, utili soprattutto a chi vuole bere qualcosa che non trova facilmente tornando a Londra, Amsterdam o Chicago.
La Francia è l’altra metà della nostra cantina. Borgogna e Champagne sono parte della nostra identità, insieme a una Bordeaux Experience con château dagli anni Ottanta in avanti. Non sono bottiglie messe lì per fare numero. Le abbiamo perché vale la pena aprirle, parlarne il giusto e berle con le persone giuste.
L’esempio concreto: una degustazione privata da Tomkat
Immaginiamo un piccolo gruppo che vuole organizzare una serata privata a Lucca. Non serve inventarsi una cena di gala. Si parte dall’orario, dal numero di persone, da quello che volete bere e dal tipo di serata: più toscana, più francese, più libera oppure guidata.
Se l’idea è la Toscana, possiamo lavorare sul Sangiovese in versioni diverse. Un Chianti Classico può stare accanto a un Brunello di Montalcino o a un Bolgheri, senza trasformare la serata in una lezione. Il punto è vedere come cambiano stile, annata e territorio nel bicchiere. Se invece il gruppo ha già una passione per le vecchie annate, scegliamo da lì. La cantina viene aggiornata ogni settimana, quindi la disponibilità conta più di un programma stampato mesi prima.
Per chi preferisce la Francia, la serata può spostarsi verso Borgogna, Champagne o Bordeaux. Bordeaux merita tempo, e spesso merita anche una tavola tranquilla. Una bottiglia con qualche decennio sulle spalle non ha bisogno di effetti speciali. Ha bisogno di bicchieri pieni e di persone che non abbiano fretta di andare da un’altra parte.
Il cibo accompagna, non fa a gara. La Focaccia y Tomate arriva al tavolo per essere condivisa con le mani: focaccia, pomodoro campano, olio toscano e sale Maldon. È semplice, diretta, e con un bianco toscano o con uno Champagne fa il suo lavoro senza discussioni.
Se si vuole qualcosa di più caldo e completo, c’è l’arrosto di manzo a cottura lenta, con salsa chimichurri e fondo acido di manzo. Le Pork Ribs in agrodolce hanno un’altra direzione, più netta. Per una cena leggera, la dispensa permette di scegliere tra salumi, formaggi e conserve: dalla Culatta di Parma al Jamón 100% Ibérico de Bellota, dai pecorini toscani al Comté dello Jura. Ci sono anche ostriche Gillardeau e caviale.
Non imponiamo abbinamenti da manuale. Se volete una vecchia bottiglia di Bordeaux con l’arrosto, ne parliamo. Se preferite tenere il vino al centro e mangiare dalla dispensa, va bene uguale. L’unica cosa che non facciamo è complicare una serata che dovrebbe restare piacevole.
Per chi è in visita a Lucca
Molti dei nostri ospiti prenotano il giorno stesso. Sono in città una, due o tre sere e vogliono capire dove bere bene senza perdere tempo. In quel caso non serve un evento costruito per settimane: basta sapere cosa cercate.
Se volete Toscana, ve la facciamo trovare. Brunello, Bolgheri, Sangiovese, Vermentino e una selezione di bottiglie locali. Se volete provare vini al calice, ne abbiamo diversi e cambiano spesso. È una strada utile quando siete in due, avete gusti diversi o non volete scegliere una sola bottiglia.
Se invece siete già appassionati di Borgogna, Champagne o Bordeaux, ditelo al momento della prenotazione. Non promettiamo una specifica annata prima di controllare la cantina. Promettiamo però di guardare con attenzione, che è più utile di una promessa generica.
Perché tornare in settimana
Un evento enogastronomico non deve essere riservato a compleanni o grandi occasioni. Per chi vive qui, può essere un mercoledì con una bottiglia che non si trova spesso al calice, un tavolo di amici e qualche piatto dalla dispensa.
Le proposte al calice cambiano spesso. Questo significa che vale la pena tornare, ma anche che non ha senso venire con l’idea fissa di bere la stessa etichetta vista sei settimane prima. I vini entrano, finiscono, cambiano. È il vantaggio di una carta scelta bottiglia per bottiglia, non compilata una volta e lasciata lì.
La nostra lista è stata riconosciuta da Star Wine List con il Best Newcomer 2025 e il Best Medium-Sized Wine List 2026. Wine Spectator ci ha assegnato il Best of Award of Excellence nel 2025 e nel 2026. Sono premi che fanno piacere, naturalmente. Ma al tavolo contano fino a un certo punto. Contano di più una bottiglia aperta bene, un consiglio dato senza teatro e il fatto che abbiate voglia di restare per un altro bicchiere.
Come organizzare la serata
Per una degustazione guidata o un evento privato, prenotate indicando il numero di persone, la data e l’idea generale della serata. Potete farlo tramite OpenTable oppure chiamando il +39 376 203 5395. Se avete in mente una regione, uno stile o una bottiglia particolare, scrivetelo o ditelo subito. Ci aiuta a proporvi qualcosa di sensato.
Non occorre conoscere il vino per partecipare, e non occorre fingere di conoscerlo. Basta arrivare con curiosità e con il desiderio di bere una buona bottiglia a Lucca. Al resto pensiamo noi, con calma e senza aggiungere rumore alla serata.
Pier Giulio Bendinelli