Wine tourism a Lucca: una sera fatta bene

La wine tourism a Lucca non finisce quando si chiude il portone di una chiesa o si scende dalle mura. Per molti ospiti, comincia verso sera: hanno camminato tutto il giorno, hanno una o due notti in città e vogliono bere una bottiglia toscana fatta bene con qualcosa da mangiare. Non una lezione. Non una recita. Una tavola, una carta seria e il tempo di scegliere.

Noi siamo in Via Calderia 12, a due passi da Piazza San Michele. Apriamo la sera, dal lunedì al sabato, dalle 18:00 alle 23:00. È un indirizzo utile se la domanda è semplice: dove si beve bene a Lucca stasera?

Wine tourism a Lucca, ma con una sedia al tavolo

La Toscana è il primo motivo per cui molti entrano. Brunello di Montalcino, Bolgheri, Sangiovese, Vermentino. Sono i nomi che arrivano al tavolo più spesso, e non c'è niente di male. Chi viene dagli Stati Uniti, dal Regno Unito, dalla Germania o dai Paesi Bassi non è qui per fare finta di conoscere tutto. Cerca un vino del posto che abbia senso in quella sera.

Per questo la carta parte dalla Toscana e la prende sul serio. Ci sono le bottiglie che si cercano, ma anche annate meno ovvie e vini locali da tenere d'occhio. Un Brunello può essere la scelta naturale dopo una giornata tra le strade del centro. Un Bolgheri può funzionare se il tavolo vuole un rosso più aperto e immediato. Un Vermentino è una buona risposta quando fuori fa caldo e la cena deve restare leggera.

La differenza non sta nell'elenco dei vitigni. Sta nel fatto che selezioniamo ogni bottiglia una per una e aggiorniamo la cantina ogni settimana. Oggi contiamo quasi 200 etichette italiane e francesi. Sono numeri che non servono a impressionare nessuno. Servono a non dover dire a un ospite che l'unica alternativa al vino che conosce è una scelta casuale.

Chi resta a Lucca una notte sola spesso prenota il giorno stesso. Va benissimo. Si può arrivare per un calice e restare per cena, oppure aprire una bottiglia e dividere qualche piatto. La serata non ha bisogno di un programma più complicato.

La Toscana prima, poi la Francia che ci piace

Bere toscano a Lucca è naturale. Ma la nostra identità di cantina passa anche dalla Francia. Borgogna, Champagne e Bordeaux non sono una parentesi decorativa in fondo alla lista. Sono bottiglie che abbiamo voluto mettere accanto alla Toscana, perché una carta può avere una radice locale senza diventare provinciale.

La Borgogna va dalle maison importanti ai piccoli produttori. Lo Champagne è presente con grandi nomi e vigneron. Per chi cerca Bordeaux, abbiamo costruito una Bordeaux Experience con château dagli anni Ottanta in avanti. È la parte della carta per chi viaggia anche per una bottiglia, per chi sa già cosa sta cercando o per chi ha voglia di aprire qualcosa che non incontra facilmente al bicchiere nel proprio paese.

Questo non cambia il punto principale: se siete a Lucca per pochi giorni e volete bere Toscana, cominciamo da lì. Barolo, Borgogna o Bordeaux possono aspettare, oppure no. Dipende dal tavolo, dalla bottiglia scelta e da quanto volete fermarvi. Non trattiamo il vino come un esame da superare.

Per chi vive tra Lucca, la Piana e la Versilia, la ragione per tornare non è solo la carta delle bottiglie. Cambiamo spesso la selezione di vini al calice. A volte una bottiglia importante trova posto al bicchiere. A volte è il momento di bere un rosso toscano con più calma, senza impegnarsi su una bottiglia intera. È una carta che si muove, quindi una seconda visita non è la replica della prima.

Una cucina che non chiede troppa attenzione

Il vino viene prima, ma non vi lasciamo con un cestino di pane e un discorso sul terroir. La cucina è corta. Ci piace così. Ci sono piatti che stanno bene accanto a una bottiglia senza trasformare la cena in una performance.

La Focaccia y Tomate arriva con focaccia, pomodoro campano, olio toscano e sale Maldon. Si divide con le mani. È una cosa semplice e basta. Se invece volete qualcosa di più pieno, l'arrosto di manzo cuoce lentamente e arriva con chimichurri e un fondo acido di manzo. Ha profondità, ma non pretende un rituale. Le Pork Ribs agrodolci sono un'altra strada, più diretta.

Poi c'è la dispensa. Culatta di Parma, Jamón 100% Ibérico de Bellota, formaggi italiani e francesi, dai pecorini toscani al Comté dello Jura. Ci sono anche ostriche Gillardeau e caviale. È utile quando avete voglia di bere bene e mangiare bene, ma non di ordinare una cena lunga. Due persone possono iniziare con la focaccia, aggiungere salumi e formaggi, scegliere una bottiglia di Sangiovese e chiudere la questione con grande serenità.

Non costruiamo abbinamenti obbligatori. Un arrosto di manzo può chiedere un rosso con presenza. Un tagliere della dispensa può andare in più direzioni. Se avete scelto Brunello perché siete in Toscana, non vi diremo che state sbagliando. Sarebbe un modo piuttosto noioso di stare al bancone.

Un assaggio guidato, se avete voglia di fermarvi

Per chi vuole orientarsi nella carta, organizziamo degustazioni guidate su prenotazione a partire da 20 euro. Sono pensate per chi è in città e vuole dedicare un po' di tempo al vino, senza trasformare la serata in un corso. Possiamo partire dalla Toscana, confrontare stili diversi o seguire una direzione francese, secondo quello che c'è in carta e quello che cercate.

È una soluzione pratica anche per chi viaggia in coppia e non vuole scegliere una sola bottiglia. Si assaggia, si parla, poi si decide se restare su un calice o ordinare da mangiare. Per piccoli gruppi e occasioni private, lavoriamo su prenotazione.

La nostra carta ha ricevuto lo Star Wine List Best Newcomer 2025 e il Best Medium-Sized Wine List 2026. Wine Spectator ci ha assegnato il Best of Award of Excellence nel 2025 e nel 2026. Sono riconoscimenti graditi, ovviamente. Ma la prova concreta resta più semplice: una bottiglia aperta al momento giusto, un tavolo che resta volentieri, un ospite che torna il giorno dopo per un altro calice.

La sera giusta non richiede una mappa complicata

Lucca è una città da percorrere a piedi, e il centro storico ha il vantaggio di lasciare poco spazio agli alibi. Se avete passato la giornata tra mura, piazze e chiese, Via Calderia 12 è vicina a Piazza San Michele. Se siete del posto, è un indirizzo per una sera in settimana che non deve diventare un'occasione formale.

Da Tomkat potete prenotare con OpenTable oppure chiamare il +39 376 203 5395. Se avete una bottiglia o uno stile in mente, ditecelo. Se non l'avete, meglio ancora: partiamo dalla Toscana, guardiamo cosa c'è di aperto e vediamo dove porta la serata.

A Lucca il vino non deve per forza essere un ricordo da mettere in valigia. Può essere la parte migliore della sera, bevuta qui, con il bicchiere davanti e niente altro da dimostrare.

Pier Giulio Bendinelli

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